Innovazione. Nasce il metaverso sportivo.Sfida di canottaggio in streaming e fuori dall’acqua

Innovazione. Nasce il metaverso sportivo.Sfida di canottaggio in streaming e fuori dall’acqua

Nasce il metaverso sportivo per il canottaggio

Sfida di canottaggio in streaming e fuori dall’acqua per celebrare la chiusura della sperimentazione pilota

Martedì 28 maggio in contemporanea presso l’Istituto Comprensivo Statale Minniti di Napoli e il Liceo Giordano Bruno di Arzano (Na)

Napoli 24 maggio – Sfidarsi in una gara di canottaggio in streaming, e fuori dall’acqua. Grazie all’innovazione tecnologica oggi è possibile.  È quello che realizza il progetto Hairemi, sviluppato per l’Agenzia Spaziale Europea da Protom in collaborazione con la Federazione Italiana Canottaggio e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

La singolare e innovativa gara sportiva si disputerà martedì 28 maggio alle ore 10,00 e vedrà protagonisti gli alunni del Liceo Giordano Bruno di Arzano (Na) e dell’Istituto Comprensivo Statale Minniti di Napoli.

Il progetto Hairemi ha consentito di sviluppare un vero e proprio sistema “e-sport” legato ad un ambiente di simulazione per il canottaggio, che consiste in un vogatore innovativo che adotta una tecnologia aptica, connesso ad un ambiente multiplayer di realtà virtuale. Il sistema di voga si differenzia, rispetto agli altri dispositivi sul mercato, per l’implementazione di un vero e proprio apparato di leve che imitano la cinematica della voga  delle imbarcazioni da canottaggio (sia di coppia con due remi che di punta con un solo remo),  la vera innovazione sta nell’applicazione della tecnologia attiva che restituisce feed back aptico a queste leve, modulando dinamicamente la resistenza offerta durante la vogata e quindi restituendo un’esperienza di utilizzo più vicina a quella reale.

Il vogatore (Rowing Machine, RM) costruito su requisiti di Protom e della Federazione Italiana Canottaggio dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, costituisce l’interfaccia fisica con l’utente che, durante l’utilizzo, vedrà replicati da un avatar  i suoi gesti di vogata nello scenario di realtà virtuale di gara o allenamento selezionato (Virtual Environment Machine, VEM), realizzato dall’ Innovation Lab di Protom. Il VEM è la componente virtuale che si occupa della rappresentazione grafica della simulazione e della coerente sincronizzazione delle azioni di utenti connessi anche distanti tra loro. Il supporto tecnico sportivo della Federazione Italiana Canottaggio è stato fondamentale per una rappresentazione più realistica dell’esperienza. Il progetto Hairemi ha avuto una fase di validazione con la sperimentazione pilota in alcune scuole della Campania nelle quali sono stati installati due prototipi.

L’evento gara del prossimo 28 maggio si svolgerà in streaming. Due team di tecnici supporteranno la logistica della sfida in due differenti istituti scolastici: il Liceo Giordano Bruno – Arzano, Na e l’Istituto Comprensivo Statale Minniti a Napoli

La sfida sarà messa in onda sulle piattaforme di comunicazione della Federazione Italiana Canottaggio (Youtube e Facebook)

L’evento sarà tra i temi di approfondimento di Buongiorno Regione, rubrica del TGR in onda su RAI3, domattina a partire dalle 7,30.

Negli ultimi tempi si è parlato molto di metaverso, in maniera astratta, – afferma Giuseppe Santoro, manager dell’Innovation Lab  di Protom  – mentre possiamo dire che Hairemi è concretamente un primo metaverso sportivo per il canottaggio. La nostra missione è sviluppare progetti ad alto tasso di innovazione capaci di migliorare la nostra quotidianità e offrire nuovi opportunità e servizi”

Per la Federazione Italiana Canottaggio è il Presidente Giuseppe Abbagnale che dice: “Il progetto HAIREMI ci permette di entrare a pieno titolo nel mondo degli e-sport. Certo non è il canottaggio che tutti conosciamo, ma è comunque un settore che sta prendendo piede e ne ha la testimonianza del grande pubblico accorso all’edizione inaugurale dell’Olympic Esports Week (OEW) che si è svolta a Singapore nel giugno dello scorso anno. Il mondo cambia e noi cambiamo allo stesso tempo e questo è stato possibile, per il canottaggio, grazie all’Agenzia Spaziale Europea,alla Protom alla  Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Il futuro è già qui e rema con noi e ringrazio tutti gli attori per lo sviluppo di questo progetto che la Federazione ha sposato appieno“.

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